Pasqua 2026: scuola, comunità e responsabilità condivisa per il futuro

Cari tutti,
in occasione della Santa Pasqua desidero rivolgere a ciascuno di voi i miei più sinceri auguri di serenità, pace e fiducia.
Questa ricorrenza, profondamente radicata nella nostra tradizione culturale, richiama il valore della rinascita e della responsabilità condivisa nel costruire il futuro. È un tempo che invita ciascuno di noi a rinnovare il proprio impegno, personale e professionale, nella direzione del bene comune.
Nel messaggio di insediamento del dicembre scorso ho richiamato con convinzione un principio guida: il benessere ed il successo formativo di tutte le studentesse e di tutti gli studenti come orizzonte dell’azione educativa e amministrativa. È una prospettiva che oggi più che mai deve orientare il nostro lavoro quotidiano, affinché nessuno resti indietro e ciascuno possa trovare nella scuola un ambiente di crescita, di riconoscimento e di opportunità.
In questo quadro, la scuola si conferma presidio fondamentale di democrazia e di libertà del Paese, luogo in cui si realizza concretamente il diritto all’istruzione e si costruiscono le condizioni per una società più equa, inclusiva e consapevole.
L’azione dell’Ufficio Scolastico Regionale si sviluppa in piena coerenza con gli indirizzi del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’obiettivo di accompagnare e sostenere le istituzioni scolastiche nel loro compito, valorizzandone l’autonomia e rafforzando la qualità dell’offerta formativa, con particolareattenzione ai temi dell’orientamento, dell’innovazione didattica e del benessere delle comunità educanti.

Desidero pertanto esprimere a tutti voi il mio più sincero apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente, direttamente o indirettamente a seconda dei vostri campi di azione, per la professionalità e per il senso di responsabilità che contribuiscono a rendere la scuola un ambiente di apprendimento vivo, inclusivo e capace di guardare al futuro.
E un pensiero speciale va alle nostre studentesse e ai nostri studenti, ai quali rivolgo l’invito a proseguire con impegno e fiducia questa fase conclusiva dell’anno scolastico, valorizzando il percorso intrapreso.
A tutta la comunità educante e a tutto il mondo che gravita interno alla scuola giunga un augurio sincero di serenità e rinnovata fiducia.
Come ci ricorda Papa Francesco, “educare è un atto di speranza, perché significa scommettere sul futuro”.
È in questa prospettiva che ogni giorno la scuola italiana costruisce, con responsabilità e visione, le condizioni per benessere ed il successo formativo di tutte le studentesse e di tutti gli studenti.

Con viva cordialità,
Firenze, Pasqua 2026 

Luciano Tagliaferri
direttore USR Toscana